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Cosa ho fatto per te. Anteprima di Federico Vitiello, non è il sito ufficiale.
Un pascolo visto dal drone: il bosco di querce a sinistra, il prato e una strada bianca a destra

AgroMetrica · Progettazione agroecologica

Rigenerare la fertilità del suolo, i cicli dell’acqua e i profitti degli agricoltori.

Misuriamo il terreno col drone, progettiamo in Keyline perché la pioggia resti nel campo, e accompagniamo le aziende verso l'agricoltura rigenerativa, con un occhio speciale a vigneti e oliveti. In Toscana e in tutta Italia.

Foto da drone di un pascolo, AgroMetrica. Le linee sono un disegno.

Il nostro metodo, in sei tappe

Seguiamo l'acqua, dalla pioggia alla linfa.

Forniamo le competenze e la progettazione per rigenerare la fertilità del suolo, i cicli dell'acqua e i profitti degli agricoltori. Si può cominciare da una tappa sola, quella che serve oggi alla tua terra.

Un ricevitore satellitare su un treppiede arancio, sopra un tetto di coppi, fra olivi e vigne

01 · Rilievi e mappe topografiche

Misurare il terreno

Con la fotogrammetria da drone o i dati LIDAR creiamo modelli digitali del terreno e mappe per studiare il movimento dell'acqua sulla vostra proprietà.

  • Estrema precisione
  • Modello digitale del terreno e della superficie
  • Simulazione e analisi del flusso d'acqua

>25 rilievi con drone nel 2024

I rilievi, nel dettaglio (si apre in un'altra scheda)
Tavola di un'azienda con le isoipse quotate, i confini e la legenda delle colture: frutteto, lavanda, oliveto, seminativo
Rilievo fotogrammetrico in Umbria

02 · Gestione dell'acqua e progettazione in Keyline

Guidare l'acqua

Vista da satellite di un oliveto con le linee verdi della Keyline che seguono il versante
Progetto di oliveto in Keyline in Toscana

La gestione delle acque meteoriche e il ripristino dei cicli dell'acqua sono le basi per una progettazione che promuova la bellezza funzionale.

  • Progettazione in Keyline per aziende agricole
  • Acque piovane in zone rurali e urbane
  • Corridoi ecologici e infrastrutture infiltranti

>1000 ha progettati in Keyline in Italia

Prova: fai piovere sul pendio

03 · Assistenza tecnica in agricoltura rigenerativa

Nutrire il suolo

Strategie agronomiche ed economiche per passare all'agricoltura rigenerativa, con un occhio speciale a vigneti e oliveti: meno fertilizzanti di sintesi e meno chimica, colture più resistenti agli stress del clima.

BiocharConcimazione fogliareMicrorganismi e micorrizeCompostSovesci

Le tecniche, nel dettaglio (si apre in un'altra scheda)
  • Un cumulo di biochar, nero e lucido

    Biochar. Oltre 3000 m³ in due anni: struttura del suolo e crediti di carbonio.

  • Le radici di una pianta di favino coi noduli dei rizobi

    Microrganismi. Una microbiologia forte è alla base di ogni terreno produttivo.

  • Un sovescio di leguminose in fiore sotto il cielo

    Sovesci. Accelerano la ripresa e migliorano la struttura del suolo.

Rami di olivo in piena fioritura

04 · Analisi del suolo e della linfa

Ascoltare la pianta

L'analisi della linfa mostra ciò che la pianta sta davvero assorbendo e usando: individua le carenze prima che siano visibili. In pochi giorni diventa il vostro protocollo di coltivazione.

La linfa lo dice quila foglia lo mostra dopo

L'analisi, nel dettaglio (si apre in un'altra scheda)

05 · Formazione e consulenza

Insegnare il mestiere

«Noi crediamo che fare sia fondamentale per imparare veramente qualcosa di nuovo.»

Zuzanna Zielinska, sui corsi di potatura del 2024

Dieci giornate fra gennaio e marzo 2024: due corsi aperti a tutti con il Frantoio del Grevepesa, a San Casciano e a Impruneta, e le altre per gli agricoltori di Siena e Firenze. Il segaccio in mano, almeno venti o trenta piante a testa, e già il giorno dopo la maggior parte pota da sola.

>6000 olivi potati a vaso policonico nel 2024

>250 partecipanti ai nostri corsi

Un lombrico nel profilo di un terreno vivo, fra le radici

06 · Progetti innovativi e ricerca

Ricercare

Con università e centri di ricerca come il CNR e il CREA ideiamo, valutiamo e misuriamo l'impatto dei progetti nelle aziende che seguiamo, con i bandi PSR e PNRR fino a Life+ e Horizon.

B-Wine, il biochar nei vigneti del Chianti

Prova tu

Fai piovere sul pendio.

Un versante con la sua valle, disegnato con le linee di livello. Senza un progetto l'acqua corre nella valle, scappa in fondo e si porta via il suolo. Accendi la Keyline e rifallo: i solchi la rallentano, la distribuiscono verso i crinali e la terra la beve.

«Infiltrare, rallentare e distribuire l'acqua è il nostro obiettivo.»

È un disegno del principio, non un calcolo: anche le gocce contate valgono solo per questo disegno. Il tuo versante lo misuriamo col drone e lo simuliamo davvero, come qui sotto.

Resta nel suolo
0 gocce su 100
Corre a valle
0 gocce su 100

Due mappe affiancate dello stesso versante in Umbria: a sinistra lo scorrimento dell'acqua prima della Keyline, concentrato negli impluvi; a destra dopo, distribuito sul pendio
Il vero, in Umbria Simulazione dello scorrimento dell'acqua prima e dopo la Keyline. Oltre 1000 ettari progettati così in Italia.
Biochar in un cumulo, da vicino

100 tcirca, di biochar su 5 ettari, in tre aziende

Ricerca · Chianti Classico

B-Wine: il biochar contro la siccità, nelle vigne del Chianti.

Nell'ottobre 2022 la Regione Toscana ha finanziato B-Wine, per valutare gli effetti del biochar sulla resistenza alla siccità in viticoltura. Capofila Fèlsina, con Corzano e Paterno e Badia a Coltibuono; le ricerche sono condotte dal CNR, con Silvia Baronti e Filippo Di Gennaro.

Due anni di sperimentazione per misurare il compattamento dell'interfila, l'acqua disponibile, il peso del legno di potatura e dei grappoli; e il progetto prevede la creazione e la vendita dei crediti di carbonio legati al biochar stoccato nel suolo.

«AgroMetrica ha creato questo progetto con queste tre storiche aziende del Chianti.»

Tavola di progetto su foto aerea: un'azienda con oliveto, frutteto, riserva d'acqua, corridoio biologico e riforestazione
Proposta di progetto nelle Marche
Un campo appena lavorato coi paletti del nuovo vigneto in fila lungo le curve del versante, e una persona in mezzo
Un vigneto in Keyline, all'impianto
Mappa a colori dei deflussi di un'azienda: i rivoli d'acqua in blu e azzurro su un modello del terreno
La mappa dei deflussi da un rilievo

Le aziende che ci hanno scelto

>40 aziende con cui abbiamo lavorato

  • Biondi-Santi, Tenuta Greppo
  • Fèlsina
  • Corzano e Paterno
  • Frantoio del Grevepesa
  • I Greppi di Silli
  • La Torre alle Tolfe
  • One Belvedere Tuscany
  • Indomiti

Chi siamo

Agronomi, ingegneri, ricercatori e paesaggisti, con gli stivali nel campo.

Applichiamo le ricerche più recenti dell'agricoltura rigenerativa e mostriamo agli agricoltori soluzioni innovative, concrete e testate, con un servizio fatto su misura.

  • Marco Nardini sorride, all'aperto, con la macchina fotografica al collo

    Marco Nardini

    Agrotecnico

    «Laureato in agraria a Bologna, da 10 anni mi occupo di agricoltura rigenerativa, assistenza tecnica alle aziende agricole e gestione dell'acqua attraverso la progettazione in Keyline. Ho lavorato in Olanda, Svezia e Danimarca e insieme alla NGO Epic Soils in Marocco e Senegal. Sono appassionato di innovazione e di soluzioni non convenzionali ai problemi dell'agricoltura e di gestione del paesaggio in zone aride e semi-aride.»

    Marco su LinkedIn (si apre in un'altra scheda)
  • Gian Marco Aminti sorride, con una giacca chiara, fra le palme

    Gian Marco Aminti

    Ingegnere idraulico

    «Laureato presso l'Università degli Studi di Firenze in ingegneria ambientale, indirizzo idraulico. Sono sempre stato appassionato di progettazione di opere di idraulica fluviale ed urbana, opere di difesa del suolo e del territorio, maturando un'ottima esperienza nella modellazione idrologica ed idraulica. Lavorando nell'ambito dell'ingegneria fluviale si capisce quanto la gestione del territorio sia importante e sempre più necessaria per ripensare il paesaggio nell'ottica di un corretto utilizzo del suolo e dell'acqua.»

  • Zuzanna Zielinska sorride in una serra, con una camicia a motivi colorati

    Zuzanna Zielinska

    Nutrizionista

    «Ho studiato nutrizione all'università di Aarhus in Danimarca. Project manager con esperienza internazionale. Ho fondato la Regenerative Healthcare European Association e HarvestCare. Cinque anni di esperienza nella creazione e facilitazione di progetti in agricoltura, sanità e innovazione sociale. Mi appassiona creare connessioni e progetti unici.»

La nostra rete

  • Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
  • Università degli Studi di Firenze
  • Regione Toscana
  • Ground Up, Fundacja Grunt od Nowa
  • Per le uve, coltiviamo grandi vini
  • RHEA, Regenerative Healthcare European Association
  • HarvestCare

Prima di scriverci

Le domande che ci fanno più spesso.

Lavorate anche con aziende piccole?

Che la tua azienda abbia un ettaro o più di mille, siamo in grado di lavorare anche con strutture aziendali molto articolate e di trovare o sviluppare le soluzioni più in linea con le tue esigenze.

Venite in azienda o lavorate a distanza?

Tutte e due: offriamo consulenze a distanza e in azienda, per risolvere problemi di coltivazione o di gestione e per impostare le aziende agricole.

Dopo l'analisi della linfa, quanto si aspetta?

In pochi giorni siamo in grado di fornirti il protocollo di coltivazione: la giusta quantità di nutrienti in ogni fase di crescita.

La Keyline serve solo in campagna?

No: progettiamo la gestione delle acque piovane in zone rurali e urbane, con corridoi ecologici e infrastrutture infiltranti che favoriscono l'infiltrazione in falda.

Lavorate anche su bandi di ricerca?

Sì: creiamo progetti di ricerca su bandi specifici, dai più comuni PSR e PNRR fino a quelli europei come Life+ e Horizon. Le nostre specialità sono l'uso dell'acqua, il biochar, il compost, la gestione degli scarti agricoli e l'agricoltura rigenerativa.

A che cosa serve il biochar?

Migliora la struttura del suolo e il carbonio che resta nel terreno genera crediti di carbonio: ne abbiamo usati oltre 3000 m³ negli ultimi due anni. B-Wine, il progetto che abbiamo creato con tre cantine del Chianti e affidato alle ricerche del CNR, ne valuta l'effetto sulla resistenza alla siccità.

Contatti

Raccontaci la tua terra.

Quattro tocchi e il messaggio è pronto: ci basta sapere che cosa coltivi, quanta terra, dove, e che cosa vorresti migliorare. Ti rispondiamo noi, con le domande giuste.

Oppure scrivici direttamente a info@agrometrica.it.

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1 · Che cosa coltivi
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4 · Che cosa vorresti

Il tuo messaggio

Buongiorno AgroMetrica,

vi scrivo per la mia azienda agricola.

Posso mandarvi quello che ho: una mappa o le particelle catastali, le analisi del suolo se le ho fatte, qualche foto del terreno.

Grazie,

Il messaggio parte dalla tua posta: questa pagina non spedisce niente e non salva niente.